Mafia anomala
I giornali pubblicano le intercettazioni e i cittadini si indignano. Va bene. Però, lette con qualche attenzione qualche dubbio può venire pure a quelli meglio disposti sull’indagine della procura romana.
24 AGO 20

I giornali pubblicano le intercettazioni e i cittadini si indignano. Va bene. Però, lette con qualche attenzione qualche dubbio può venire pure a quelli meglio disposti sull’indagine della procura romana. Per esempio ieri in cronaca locale il Corriere della Sera pubblicava una conversazione fra Buzzi e un suo aiutante della coop 29 giugno. Oggetto: la gestione di uno stabilimento balneare a Ostia. Buzzi, prudentemente osserva che lì serve “sta’ assicurati con la malavita” rappresentata dai famosi Fasciani ritenuti dai giudici organici alla mafia. La strategia che Buzzi delinea per la “assicurazione” è: “Ne devo parlare con Massimo”, Carminati, il “samurai”. Male, malissimo. Ma si deve pur dire che l’obiettivo era gestire uno stabilimento balneare non una raffineria di droga. E un’organizzazione mafiosa che cerca di tenersi buona la mafia ancora non s’era vista.